IL DIO PAN: CARATTERISTICHE

Pan è un dio dei pastori e delle greggi. È rappresentato come un demone mezzo uomo e mezzo animale. La sua figura barbuta ha un’espressione di astuzia bestiale. La sua fronte porta due corna. Il suo corpo è villoso, e le membra inferiori sono quelle di un caprone, con i piedi provvisti di uno zoccolo spaccato, con la zampa magra e nervosa.

È dotato di un’agilità prodigiosa; veloce nella corsa, si arrampica velocemente sulle rocce; sa anche nascondersi nei cespugli, dove si rannicchia per fare la posta alle ninfe o per dormire durante il caldo del mezzogiorno. Era allora pericoloso disturbarlo.

Ama particolarmente il fresco delle sorgenti e l’ombra dei boschi. Incarna, in ciò, non soltanto i gusti degli stessi pastori, ma quelli delle loro greggi. Pan è anche una divinità dotata di forte d’una attività sessuale notevole. Insegue ninfe e giovani ragazzi con uguale passione. Aveva anche fama, quando la ricerca amorosa non aveva dato frutti, di cercare da solo la propria soddisfazione.

Gli attributi ordinari di Pan sono una siringa, un bastone da pastore, una corona di pino o un ramoscello di pino in mano.

Un inno detto “omerico” lo celebra come figlio dell’Ermes del monte Cillene e della figlia di Driope. Quando nacque, sua madre ebbe paura del figlio mostruoso appena partorito. Ma Ermes avvolse il neonato in una pelle di lepre e lo portò sull’Olimpo; lo pose presso Zeus e mostrò il figlio agli altri dei, e tutti, vedendolo, furono contentissimi. E gli dei gli diedero il nome di Pan, poiché egli rallegra il cuore a tutti.

Ma esistono altre filiazioni per Pan. Si sosteneva, infatti, che Penelope non era rimasta fedele al marito durante la lunga assenza di Ulisse, ma che avrebbe avuto numerosi amanti fra cui Ermes, con cui si unì e diede Pan.

Pan amò la ninfa Eco, ed anche la dea Selene e ottenne i favori di quest’ultima, offrendole in regalo, una mandria di buoi bianchi.

A Roma, Pan è identificato, ora come nelle leggende palatine, col dio Fauno, ora, più generalmente, col dio dei “boschetti” Silvano.

Sofia Ayla

Commenti

Post più popolari