DEA ECATE: CARATTERISTICHE

Ecate è una dea apparentata ad Artemide. Resta alquanto misteriosa.

È indipendente dalle divinità olimpiche, ma Zeus le ha conservato i suoi antichi privilegi e li ha anche accresciuti.

Ella prodiga a tutti gli uomini la benevolenza, accordando le grazie a lei richieste. Concede particolarmente la prosperità materiale, il dono dell’eloquenza nelle assemblee politiche, la vittoria nelle battaglie come nei giochi. I suoi privilegi si estendono in tutti i campi invece di essere limitati ad alcuni.

La si invoca anche come dea nutrice della gioventù e viene considerata come la divinità che presiede alla magia e agli incantesimi. È legata al mondo delle Ombre. Appare ai maghi e alle streghe con una torcia in ogni mano, o anche sotto forma di vari animali. A lei si fa risalire l’invenzione della stregoneria e la leggenda l’ha introdotta nella famiglia dei maghi per eccellenza: Eete e Medea di Colchide.

Ecate è la donna diventata matura, rappresenta la donna che ha la capacità di passare tutti i suoi poteri e le sue conoscenze.

Gli antichi pensavo che la luna quando non si vedeva passasse nel mondo infero per poter riemergere, per poter rinascere. Ecate era anche colei che si prendeva cura delle persone che morivano e poi le aiutava a rinascere da un’altra parte quando riaffioravano.

Nei miti greci si trova la dea Ecate che viaggiava su un carro trainato da cani ululanti.

Sofia Ayla
 

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